Il progetto di riqualificazione funzionale e ristrutturazione del nuovo Campus Umanistico dell’Università degli Studi di Milano, situato in via Celoria 10, rappresenta un intervento di rigenerazione urbana significativo nel programma di organizzazione edilizia dell’Ateneo.
L’area, originariamente sede delle Facoltà di Agraria e Veterinaria con padiglioni risalenti agli anni ’30, viene trasformata in un moderno hub della conoscenza.
L’intervento, realizzato dall’impresa di costruzione Pacifico Costruzioni S.p.A., mira a far convivere il restauro conservativo degli edifici storici con la realizzazione di nuove architetture contemporanee. In questo contesto si inserisce la costruzione di un nuovo corpo edilizio sorto in sostituzione di un vecchio fabbricato demolito, destinato a ospitare funzioni strategiche quali aule didattiche e musei.
Descrizione del progetto e soluzioni costruttive
L’edificio oggetto dell’intervento si sviluppa su due impalcati. La sfida progettuale principale consisteva nel coniugare le ampie luci necessarie per gli spazi museali e didattici con l’esigenza di contenere gli spessori strutturali, garantendo al contempo la massima efficienza di cantiere.
La soluzione costruttiva adottata prevede l’integrazione tra le travi prefabbricate MTR® A e un solaio alveolare autoportante con altezza h=36+5 cm.
Dettaglio tecnico degli impalcati:
- Destinazione d’uso: aule e museo.
- Luci massime: le travi raggiungono una luce massima di quasi 6m, mentre il solaio copre luci fino a 13,70 m.
- Esigenza strutturale: era fondamentale realizzare una soluzione totalmente autoportante che rientrasse in uno spessore complessivo di soli 41 cm.
L’utilizzo della trave MTR® A è stato determinante: si tratta di una trave reticolare mista acciaio-calcestruzzo dotata di un fondello inferiore in acciaio che funge da armatura e da cassero a perdere. Questo elemento è in grado di sostenere il proprio peso e quello del solaio già in fase di montaggio, prima ancora del getto di completamento.
Inoltre, per questo intervento la trave MTR® A è di tipologia “R” ovvero, grazie a dei correnti inferiori aggiuntivi, è stato possibile garantire la resistenza al fuoco R60 in maniera nativa.
Vantaggi di MTR® System e della prefabbricazione industrializzata
L’integrazione di MTR® System con i solai alveolari ha permesso di rispondere a requisiti tecnici complessi, offrendo vantaggi sia specifici che sistemici:
Vantaggi strutturali e tecnici
- Autoportanza totale: La combinazione della trave MTR® A con il solaio alveolare ha eliminato completamente la necessità di puntelli e casseri (banchinaggio) durante la fase di posa e getto.
- Ottimizzazione degli spessori: Grazie alla capacità portante del sistema a traliccio, è stato possibile mantenere la struttura a spessore di solaio (41 cm), massimizzando le altezze utili degli interpiani nonostante le maglie.
- Riduzione dei carichi: L’utilizzo di solai alveolari alleggeriti e travi con sezioni ridotte ha permesso di diminuire le sollecitazioni sulle fondazioni e sulle elevazioni verticali.
- Resistenza al fuoco: La trave MTR® AR con classe di resistenza al fuoco R60 garantisce la propria capacità portante strutturale in caso di incendio.
Vantaggi generali di sistema
- Velocità di esecuzione: L’industrializzazione del processo consente una riduzione dei tempi di realizzazione degli orizzontamenti stimata fino al 70% rispetto ai sistemi tradizionali.
- Sicurezza in cantiere: Il montaggio a secco di elementi prefabbricati leggeri riduce i rischi legati alle lavorazioni in quota e semplifica la logistica di cantiere.
- Qualità e finitura: L’impiego di componenti prodotti in stabilimento garantisce standard qualitativi elevati, spesso pronti per la sola tinteggiatura senza necessità di intonaco.
Una soluzione strutturale industrializzata per interventi complessi
L’intervento presso il Campus di via Celoria dimostra come l’impiego di sistemi costruttivi evoluti, come la tecnologia MTR®, sia la chiave per risolvere le complessità degli adeguamenti edilizi. La capacità di
realizzare grandi ambienti privi di pilastri intermedi con spessori strutturali minimi e in tempi rapidi, risponde perfettamente alle esigenze funzionali di un’istituzione universitaria all’avanguardia, dove la flessibilità degli spazi didattici e museali è un requisito imprescindibile.


