Ponti autostradali sulla tangenziale di Salerno: grandi luci e rapidità di esecuzione con le travi MTR®

Grandi luci, sezioni contenute e rapidità di esecuzione: sono questi i principali requisiti alla base della soluzione strutturale adottata per la realizzazione di due ponti autostradali di 1ª categoria, affiancati e destinati alle due carreggiate della tangenziale di Salerno. Per l’opera sono state impiegate travi MTR® A, abbinate a coppelle da ponte autoportanti.

Il progetto rappresenta un esempio significativo di come la prefabbricazione leggera e le strutture miste acciaio-calcestruzzo possano rispondere alle esigenze proprie delle infrastrutture viarie, dove la riduzione dei tempi di cantiere assume un ruolo determinante anche per limitare l’impatto sulla circolazione.

Una soluzione strutturale pensata per grandi luci

La progettazione di un ponte autostradale richiede un equilibrio tra prestazioni strutturali, geometria degli elementi e modalità di esecuzione. Nel caso della tangenziale di Salerno, l’esigenza era quella di ottenere grandi luci con sezioni ridotte, mantenendo al tempo stesso un’elevata rapidità di esecuzione.

La soluzione adottata prevede l’impiego di travi MTR® A intervallate da coppelle da ponte autoportanti, creando un sistema costruttivo capace di affrontare una luce complessiva di circa 22 metri in totale autoportanza.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda inoltre la configurazione della trave laterale, dotata di uno sbalzo in direzione longitudinale collegato alla trave, anch’esso progettato per lavorare in condizioni di autoportanza.

Travi MTR® A: prefabbricazione leggera e autoportanza

La trave MTR® A è una trave mista acciaio-calcestruzzo autoportante nella fase di montaggio e di getto dell’impalcato. Il suo fondello inferiore in acciaio svolge contemporaneamente la funzione di elemento strutturale e di supporto per il solaio, consentendo alla trave di essere posizionata direttamente sugli appoggi prima del completamento con il calcestruzzo.

Questa caratteristica consente di trasferire una parte significativa delle lavorazioni dallo spazio di cantiere allo stabilimento produttivo, secondo una logica di industrializzazione del processo costruttivo.

L’utilizzo dell’acciaio Corten per la realizzazione delle travi MTR®, con la sua caratteristica di maggiore resistenza alla corrosione atmosferica, contribuisce inoltre alla durabilità degli elementi e alla riduzione degli interventi di manutenzione nel tempo.

Nel caso dei ponti della tangenziale di Salerno, questa impostazione ha permesso di coniugare l’esigenza di una struttura a grandi luci e duratura con quella, altrettanto rilevante, di una esecuzione rapida dell’opera.

La rapidità di cantiere come requisito progettuale

Per un’infrastruttura inserita in un contesto viario strategico, i tempi di esecuzione non rappresentano soltanto una variabile economica. Sono anche un elemento che incide direttamente sulla gestione del traffico e sulla sicurezza delle lavorazioni.

In questo progetto, l’esigenza principale è stata infatti la rapidità di esecuzione, proprio con l’obiettivo di limitare i disagi alla circolazione.

Quando un’opera viene realizzata in corrispondenza di una viabilità esistente, la progettazione della struttura deve quindi considerare anche la sequenza delle operazioni necessarie per arrivare al completamento dell’impalcato. La scelta degli elementi strutturali e delle modalità di montaggio diventa parte integrante della strategia costruttiva.

In questo scenario, l’edilizia off-site offre un vantaggio specifico: una parte consistente delle lavorazioni viene realizzata fuori dal cantiere, mentre in opera vengono eseguite le attività necessarie all’assemblaggio e al completamento della struttura.

L’utilizzo di elementi prefabbricati leggeri consente inoltre di semplificare le operazioni di movimentazione e posa. Nel caso delle travi MTR® A, l’autoportanza in fase di montaggio permette di ridurre o eliminare il ricorso a casseri e puntelli, a seconda della configurazione progettuale.

Una tecnologia per costruire infrastrutture più efficienti

Il caso della tangenziale di Salerno dimostra come le tecnologie di prefabbricazione leggera per ponti possano offrire una risposta concreta alle esigenze di progettazione e costruzione di opere caratterizzate da grandi luci e dalla necessità di ridurre i tempi di cantiere.

Per ingegneri e progettisti, l’impiego di travi miste acciaio-calcestruzzo consente di affrontare il progetto partendo non soltanto dalla verifica dell’elemento strutturale, ma anche dalla sua modalità di produzione, trasporto, movimentazione e montaggio.

Questo approccio permette di considerare fin dalle prime fasi il rapporto tra soluzione strutturale e processo costruttivo, valutando come la configurazione degli elementi possa influire sulle modalità di realizzazione dell’opera.

È proprio l’integrazione tra questi aspetti che caratterizza l’approccio di MTR® System: una tecnologia progettata per mettere in relazione prestazioni strutturali e industrializzazione del processo costruttivo.

Vuoi valutare l’impiego delle travi MTR® per un progetto infrastrutturale?
Il team tecnico Metal.Ri supporta progettisti e imprese nella definizione della soluzione costruttiva più adatta alle specifiche esigenze del progetto.